
La storia che sto per raccontarvi e che, all’epoca dei fatti, nel 2019, sconvolse letteralmente il popolo del web, viene dalla provincia argentina di San Juan ed è stata raccontata dettagliatamente dal portale online SanJuan8. La protagonista, suo malgrado, è un’adolescente di nome Ana Paula che è riuscita a sopravvivere all’inferno in cui, la sua famiglia, l’ha fatta sprofondare, riuscendo a raccontare quanto le è accaduto.
“Sembravamo una famiglia normale, ma loro in realtà erano psicopatici”. Questa la scioccante frase con cui la ragazza, che nel 2017, ha portato a processo madre, padre e fratello, ha esordito, delineando, in poche parole, uno scenario dell’orrore. Per anni Ana Paula è stata abusata e torturata tra le mura domestiche da un padre orco, da un fratello stupratore e da una madre accondiscendente a che tutto questo avvenisse.
Col supporto di un’associazione che si occupa di difendere le donne e del suo fidanzato Miquel, ha trovato la forza e il coraggio di denunciare i suoi aguzzini, che hanno i volti di chi l’ha concepita,Manuel Lahoz e Filomena Noriega, e di un fratello che avrebbe dovuto solo volerle bene. Ana Paula doveva vivere spensieratamente, come tutti i bambini della sua età. Doveva giocare con le bambole, ridere con le sue amichette, ma tutto questo le è stato negato.
